I Gianduiotti di Torino e la storia di Gianduia

Gianduia la maschera di Torino è una figura che nasce nel 1700 dai burattinai e che diventa sempre più famosa nella cultura locale. Il suo nome deriva Gioan dla doja, locuzione dialettale che significa Giovanni del boccale. Questa caratteristica lo accompagnerà in tutte le scene in cui comparirà, dalle riviste di satira al teatro, con la faccia sorniona e il bicchiere sempre pieno. Il suo personaggio è positivo, infatti regala gioie e sorrisi persino ai bambini malati. È audace, coraggioso e fedele alla sua compagna Giacometta.

Dal suo nome derivano due specialità dolciarie: il cioccolato al gusto gianduiotto e i cioccolatini gianduiotti. Sono davvero tante le torte che si possono preparare con questo tipo di cioccolata, è possibile accostarla alla crema di nocciola e preparare una succulenta torta alle nocciole, oppure una variegata torta al cioccolato e nocciole e ovviamente dei dolci con nocciole. Ma torniamo indietro nel tempo per scoprire come è nato il cioccolato, la base strutturale di questa delizia.

Chi ha inventato il cioccolato?

Il nome scientifico della pianta di cacao è Theobroma cacao e sin dagli albori quando fu scoperto, venne considerato il cibo degli dei. Le sue origini risalgono al 1000 a.C. e in 3000 anni di storia ha deliziato i popoli di tutto il mondo. Questa bontà nasce e viene coltivata per la prima volta fra il Chiapas, la penisola dello Yucatàn e le coste pacifiche del Guatemala dagli indios. In principio veniva utilizzato persino come moneta di scambio, successivamente i Maya caricano il cacao con numerosi significati simbolici e religiosi e lo ergono a cibo degli dei. A quei tempi il consumo era preservato esclusivamente ai nobili, guerrieri e sovrani, oggi è un dolce che viene consumato in tutto il mondo in diverse tipologie e consistenze: bevanda, crema, gelato, nei dolci e sotto forma di tavoletta rigida.

Gianduiotto e calorie: dove mangiare i migliori dolci a Torino?

Gianduiotto e calorie vanno a braccetto, infatti ogni singola pralina può superare le 80 ckal, per ogni 10 grammi ci sono circa 55 calorie. Nonostante ciò, è davvero un piacere unico assaporarlo, in quanto i gianduiotti di Torino racchiudono gli antichi sapori della cioccolata insieme a quelli della tradizione piemontese. Quello che ne viene fuori è un cocktail mistico di dolci sapori, ed è possibile gustare la specialità in diversi formati e con differenti accompagnamenti, come crema di nocciola, insieme a una torta alle nocciole o in un mix delizioso di torta al cioccolato e nocciole.

È presente in numerosi dolci con nocciole tradizionali, ma è possibile gustare la gianduia anche su un cono gelato. Sono davvero tantissimi i locali e le pasticcerie specializzate ad offrire le migliori prelibatezze al gusto di gianduia, ma solo al Ristorante Torino potrai assaporare i migliori gianduiotti e dolci preparati secondo la tradizione.

Chiama ora!